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Prostituzione. Mentre in Italia si discute come si comportanto gli altri paesi ?

È inutile domandarsi se il mestiere più vecchio del mondo scomparirà poiché sappiamo tutti che ciò non avverrà mai perchè molto redditizio.

In Italia ci si sta discutendo molto su questo argomento così mi sono incuriosito di andare a vedere negli altri paesi come si comportano sulla materia.

Ovviamente non ci sarà alcun paese che si comporterà allo stesso dell’altro.

Dalla ricerca effettuata emerge che la Germania, la Svizzera e l’Olanda sono i paesi piu’ tolleranti nei confronti sia delle lucciole che dei loro clienti.

Al contrario la Svezia è la nazione europea piu’ severa “nei confronti di chi paga” per il sesso. Se colti in flagrante rischiano da sei mesi a un anno di carcere. Non puniscono invece le lucciole.

Tuttavia in Germania una legge legalizza questo tipo di attività (sono circa 400.000 le lucciole) con tutto le garanzie passive ed attive. La Germania distingue il favoreggiamento che non è punibile dallo sfruttamento. Inoltre considera lecita l’attività dei bordelli.

L’Olanda non è da meno. La prostituzione è stata legalizzata sin dal 1815.

Solo di recente (2000) ha legalizzato i bordelli. L’Olanda ha previsto dei veri e propri quartieri a luci rosse dove le lucciole lavorano anche all’aperto ma guai a lavorare fuori da queste zone pena l’arresto. Anche l’Olanda infine fa pagare le tasse.

Anche in Svizzera l’attività è legale. Nel Cantone Ticino viene esercitata anche all’interno di bar-alberghi. La Svizzera che non si smentisce mai ha introdotto anche una specie di patente per gli affittacamere.

In Irlanda la prostituzione è invece considerata reato. Le ammende e l’arresto sono previste per le prostitute e per i clienti.

In Belgio invece la prostituzione è stata legalizzata sin dal 1948. Ciò nonostante viene perseguita se turba l’ordine pubblico. E questa mi pare la decisione più equa. Anche qui le lucciole debbono essere in regola con il fisco.

In Francia invece le case di tolleranza sono state chiuse nel 1946. Ma l’attività non anche se svolta su strada non viene considerata come reato.

Anche in Gran Bretagna la prostituzione non è illegale. Viene vietato solo l’adescamento e lo sfruttamento. L’attività viene consentita nei locali nelle abitazioni private ma anche in strada.

In Spagna le case chiuse sono illegali (dal 1956) ma di fatto le attività vengono consentite nei “club”. La Spagna non vieta l’attività ma dal 1995 punisce chi ricatta e chi sfrutta le lavoratrici ?

Infine anche in Grecia le lucciole sono state legalizzate oltre ad iscriversi in appositi registri come la nostra camera di “commercio” hanno l’obbligo di sottoporsi a visite mediche periodiche che le autorizzano a svolgere questa antica attività.

Ed in Italia ?

Bhè in attesa che si decida io penso che il lavoro più vecchio del mondo così come in tantio paesi non si possa eliminare. Penso che si debba eliminare lo svolgimento di questo tipo di attività dalle strade. Penso che alle lucciole bisognerà far pagare le tasse ed assicuragli un futuro in vecchiaia. Infine credo che per svolgere l’attività debbano essere sottoposte a visite mediche periodiche in modo da essere controllate non solo dai clienti ma anche dai servizi sanitari pena la sanzione pesante per chi non dovesse effettuare i controlli.

Giugno 16, 2008 - Pubblicato da ilgabbiano | Attualità interna | | Ancora nessun commento.

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