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Un classico esempio dei grandi problemi in Italia.

Ieri Silvio Berlusconi aveva affermato che in Italia vi sono “problemi enormi”.
In merito http://otranto.beeplog.it/140339_416957.htm avevo già esposto la mia opinione ed oggi ne è venuta la conferma. E cioè che in Italia i problemi sono ben altri di quelli in cui si è discusso sino ad oggi in parlamento.
Non può non far riflettere, infatti, quanto accaduto a Foggia dove un anziano nonostante la sua lunga attività lavorativa non è riuscito a farsi una casa propria e quindi dopo l’ennesimo discussione per uno sfratto non ci ha pensato due volte e ha deciso di far parlare di se sparando tre colpi di pistola calibro 38 contro un curatore fallimentare che gli intimava di lasciare libero l’appartamento occupato.
Uccidere un quasi coetaneo per disperazione, per una proroga di uno sfratto o una procedura fallimentare o per difendere la propria famiglia, davanti ai rispettivi legali, questi sono i tanti problemi dell’Italia. Non certamente, per esempio, la sede di trasmissione di una delle Reti Mediaset (Rete 4) o i processi personali.
Dispiace dirlo ma credo che l’Italia avrebbe bisogno di un altro premier meno impegnato in tal senso.

Giugno 6, 2008 Pubblicato da ilgabbiano | Attualità interna, Politica interna | | Ancora nessun commento.

Berlusconi e i problemi enormi dell’Italia.

Silvio Berlusconi affermando che in Italia vi sono “problemi enormi” ed è quindi necessario il dialogo con tutti, e proprio tutti, sembra sia stato sino ad oggi sulla luna insieme a tutti gli altri suoi colleghi di partito e non di destra e di sinistra oltre che di centro !
O forse si è svegliato solo ora dal sonno profondo ?
Chi ci è stato in tutti questi lunghi anni in parlamento ? Sicuramente non io !
Bene, solo oggi Berlusconi si è accorto che bisogna lasciare da parte per un po’ i propri interessi e le proprie aziende e pensare ai problemi dei cittadini. Solo ora, sostiene, che bisogna mettere da parte le ideologie e lavorare per il “bene comune”.
Ma come solo ora c’è il bene comune ? Ma a che gioco giochiamo ? Cos’è un’altra delle sue trovate ?
Ora che è al governo chiede aiuto all’opposizione ? Non ha forse una maggioranza solida ? Allora perché preoccuparsi tanto del dialogo mai richiesto prima ?
Fino ad ora con i suoi governi ha pensato a se stesso ora invece all’improvviso ha deciso di preoccuparsi un po’ del rispetto degli altri, dei più umili, dei meno fortunati, dei malati, dei bambini, delle donne e degli anziani.
Ma soprattutto va a finire adesso che sono questi ultimi che hanno creato gli enormi problemi a cui si riferisce all’Italia …………….

Giugno 6, 2008 Pubblicato da ilgabbiano | Attualità interna, Politica interna | | Ancora nessun commento.

Irak una guerra contro la dittatura ma soprattutto per la pace. E per fortuna ………….

I sacrifici umani ed economici di questa guerra voluta da Bush non sono stati ancora resi noti. Ma una certezza c’è: l’alto numero di vite umane perse anche da parte dei paesi alleati tra cui l’Italia.
Dal marzo 2003 solo gli Stati uniti hanno subito perdite di oltre 4.000 uomini !!!
Ma allora io dico tra Saddam Hussein il dittatore e il Presidente Bush che ha voluto questa guerra c’è forse differenza ?
Ed i dati di questa guerra inutile non finiscono qui, poiché, solo tra gli U.s.a. si contano oltre 28.000 feriti (dati al 1.12.07) con tutte le ulteriori conseguenze anche economiche per gli U.s.a..
Ancora peggiore è il risultato per le perdite tra gli iracheni tra cui anche bambini.
Una guerra che doveva essere cessata dopo il 1º maggio 2003, quando le truppe della coalizione prevalsero facilmente sull’esercito iracheno.
Guerra che invece prosegue con insofferenza ormai da parte di alcuni alleati degli U.s.a. che hanno intenzione di lasciare o hanno già lasciato l’Irak.
Nemmeno con elezioni si è riusciti in quella terra ad avere risultati positivi.
I governi che si succedono sono deboli ed incapaci di controllare persino i propri sostenitori.
Risultato: gli Iracheni stanno peggio di prima; dalla guerra si è ottenuto l’ulteriore perdita di vite umane (anche oggi si viene a conoscenza di ulteriori vittime) senza contare le ulteriori conseguenze che da questa possono ancora arrivare.

Giugno 6, 2008 Pubblicato da ilgabbiano | Attualità estero, Attualità interna | | Ancora nessun commento.